GIUSEPPE LA TERRA
 
 
 
Nasce a Palazzolo Acreide (SR) nel 1971. 
Nel 1990 consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata nella sezione Disegnatori di Architettura e Arredamento, presso l’Istituto Statale d’Arte “A. Gagini” di Siracusa. 
Nel 1999 si laurea presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (I.U.A.V.) con una tesi sul restauro del Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta. 
Dal 1991 al 2000 collabora con l’Associazione Scientifica Palazzo Cappello di Venezia (Centro studi, ricerca e restauro degli apparati decorativi barocchi e neoclassici) sotto la direzione scientifica del Prof. Francesco Amendolagine, docente di Storia dell’Architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. 
Tra i suoi lavori più importanti ricordiamo: la ricerca storica e la catalogazione degli stucchi barocchi in Sicilia; la collaborazione al progetto di restauro di Villa Chigi a Roma; la collaborazione al progetto di restauro dell’ex Molino Stucky nell’isola della Giudecca a Venezia; la collaborazione al progetto di restauro e nuova destinazione d’uso dell’area Scalera-Trevisan all’isola della Giudecca a Venezia; la collaborazione alla realizzazione delle tavole sugli apparati decorativi del Teatro la Fenice di Venezia; il progetto esecutivo di Restauro, Recupero e Fruizione dell’area del Castello Feudale di Palazzolo Acreide; il progetto di massima per la realizzazione di un “Centro di documentazione sui teatri antichi” da realizzarsi nei locali al piano terra e nella corte esterna di Palazzo Cappellani a Palazzolo Acreide (SR). 
Dal 2001 svolge l’attività professionale a Palazzolo Acreide (SR) come responsabile della ricerca e della progettazione di mobili e architettura d’interni presso l’azienda di famiglia, Ebanisteria La Terra — premio “Italia che lavora 2003”.